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giovedì 27 agosto 2009

Sola voce 2009 - Installazione sonora

Campanile della Cattedrale, Bova

Il lavoro installato su uno dei tanti campanili sparsi per il borgo restituisce il suono alla campana, afona ormai da decenni. L’aria “Lascia ch’io pianga”, tratta dal repertorio di Farinelli (1705-1782), famoso castrato sopranista, colma il grande silenzio, narrando l’ impossibilità per le donne a quel tempo di cantare dentro la chiesa. Il silenzio di una notte rimanda così ad una imposizione che obbliga la parola a tacere. E i veti e i dictat ancora mai sopiti, invadono i pensieri di chi ascolta questo canto sotto un campanile depositario di voci che reclamano la libertà.













martedì 5 maggio 2009

"Dichiarazioni di idoneità", installazione sonora, Scampia, Napoli, 2009













sabato 3 gennaio 2009

"Scelgo", installazione sonora 2009

Il progetto:
Installazione sonora:




traccia sonora:
voce di Federico Lacche

video



"Maria Vittoria Perrelli sembra definibile a ragione un’artista uditiva almeno quanto un’artista visiva. Spesso e volentieri infatti i suoi interventi, pur contestualizzandosi nell’ambito delle arti visive, sollecitano assai più l’ascolto che lo sguardo. È il caso della presente mostra, ove adoperando come ready-made sonoro la lettura di una breve favola, “Giacomo di cristallo”, opera scaturita dalla ricca, varia, instabile e fanciullesca penna di Gianni Rodari, pone in crisi l'assunto secondo cui ogni realtà non è esperibile al di fuori di una codificazione che inevitabilmente la restituisce alterata. Infatti non solo in Giacomo verità e rappresentazione combaciano tanto paradossalmente quanto perfettamente, ma tale condizione si allarga, suo malgrado, a tutto ciò che lo circonda, dal momento che «la verità è più forte di qualsiasi cosa, più luminosa del giorno, più terribile di un uragano…». In ciò risiede il suo dramma, ma anche la sua virtù. La rara virtù di chi non si arrende, di chi non è capace di tacere, di chi ha il coraggio di dire di no".

Stefano Taccone e Stefania Russo




martedì 7 ottobre 2008

PUBBLICHE INTERFERENZE. Residenza a cura di Annalisa Cattani








FONDAZIONE COMINELLI
Cisano di San Felice del Benaco, Brescia


PUBBLICHE INTERFERENZE
Piattaforma di scambio tra pratiche artistiche e curatoriali nello spazio pubblico


2-3 ottobre: RESIDENZA a cura di Annalisa Cattani, con Giancarlo Norese, Maria Vittoria Perrelli, Undo.net (Anna Stuart Tovini e Vincenzo Chiarandà), Maria Giovanna Mancini, Massimo Marchetti, Elvira Vannini.


Annalisa Cattani, ORAZIO E NOVELLA: una residenza di due giorni in cui impostare dialoghi socratici attorno ad alcuni temi ricorrenti in campo artistico e dintorni, con una serie di ospiti e con gli abitanti di Cisano. Nell'oliveto adiacente la Fondazione Cominelli sarà inoltre presentata un'installazione sonora. Sarà udibile, camminando tra gli ulivi, la conversazione a porte chiuse che si terrà presso la Fondazione, il 2 e il 3 ottobre. Parteciperanno alla residenza curata da Annalisa Cattani, Giancarlo Norese, Maria Vittoria Perrelli, Undo.net (Anna Stuart Tovini e Vincenzo Chiarandà), Maria Giovanna Mancini, Massimo Marchetti, Elvira Vannini.

martedì 27 maggio 2008

immagini di "Business su Business"





domenica 25 maggio 2008

Business su Business

Business su Business, 2008
Installazione, fotografie e materiali vari,


Il lavoro propone un'installazione cartografica degli scambi dei mercati dei paesi dell'est che rappresenta una diversa geografia della città che si sovrappone a quella topografica. In alcune zone di Bologna, soprattutto nella periferia, aprono clandestinamente e temporaneamente dei mercatini di vari paesi europei ed extra europei che rappresentano una forma di economia parallela a quella ufficiale. Un'economia che stabilisce regole, fatta di esigenze e richieste.
Il tracciato a parete delle zone dove avvengono questi "scambi" e il commercio è più frequente, mette in connessione i vari mercati con i paesi di provenienza. Attraverso una documentazione fotografica e delle interviste si possono cedere le immagini e ascoltare le voci di chi vive questi mercati. L'artista sviluppa la sua ricerca attorno all'esplorazione di movimenti sottotraccia. L'idea di pratica artistica, nel suo lavoro, significa innanzitutto agire nel mondo, confrontandosi con un luogo reale e manifestando una documentazione che porti a rappresentare un microcosmo sociale nella forma di un mosaico dinamico e contraddittorio.